Contraccettivi ormonali: introduzione e consenso informato

Da un punto di vista di salute e benessere olistico oggi non c’è alcuna ragione in favore dei contraccettivi ormonale: il motivo per cui è così diffusa tra la popolazione femminile è il suo essere presentata e prescritta in maniera tendenziosa e menzognera tanto da ingannare più o meno esplicitamente due, presto tre, generazioni di donne.

Compito di questo articolo è chiarire alcuni di questi punti taciuti, confusi, dire i non detti affinchè sia possibile un vero consenso informato su questo trattamento sanitario che interessa il 20% delle donne italiane in età fertile, sugli effetti che ha sul corpo e sulla psiche della donna, nonché sulle alternative naturali disponibili.

Cosa vedremo in questo articolo:

  • Introduzione alla contraccezione ormonale
  • L’impatto sulla Ciclicità Femminile e il ruolo degli ormoni sintetici
  • Quanto ne sai sui metodi contraccettivi?

La storia della contraccezione e il contesto sociale

Siamo tutte grate alle nostre sorelle che prima di noi nella storia hanno attraversato tempi bui in cui sessualità e procreazione non erano prevedibilmente disgiunte e si sono barcamenate nell’esistenza allevando un numero spaventevole di figli, spesso in condizioni di povertà e solitudine emotiva.

Siamo altrettanto grate a quelle che hanno catalizzato la rivoluzione sessuale degli anni ‘60, e hanno accolto con entusiasmo la possibilità di una sessualità libera e indipendente, che ha fatto della contraccezione ormonale il suo emblema.

Come donne del ventunesimo secolo viviamo nell’era dell’informazione che porta con se maggiori possibilità di scelta e insieme, maggior responsabilità. Stiamo rivalutando saperi antichi per riavvicinarci a un equilibrio con la natura e il mondo a cui apparteniamo, riformulando una diversa considerazione del corpo femminile nella sua unicità e non come brutta copia di quello maschile, e stiamo condividendo esperienze, storie, vissuti che grazie alla crescente connessione ci permettono di accumulare dati che prima erano privilegio di poche ricerche di mercato.


Ciclicità femminile e contraccezione ormonale: o una o l’altra

“Al giorno d’oggi, la liberazione delle donne
assomiglia molto di più a un ciclo mestruale sano e felice,
libero dal giogo dei farmaci”

Dr. Kelly Brogan

La pillola è stata inventata e commercializzata per evitare la gravidanza, solo in seguito è stata commercializzata anche per risolvere i “problemi femminili” legati all’essere donna ed avere una ciclicità.

Essere ciclica e fertile è parte integrante dell’essere donna, anzi è segno di essere una donna sana e in salute, e sono proprio queste naturali funzioni che vengono soppresse dalla contraccezione ormonale.

Infatti questo stato di salute è mantenuto dall’equilibrio ormonale specifico femminile, personalissimo e unico in ciascuna, che dal Menarca alla Menopausa orchestra delicati cambiamenti risultanti nel ciclo ovarico o mestruale e nella conseguente fertilità.

E’ interessante sapere che gli ormoni naturali sono sostanze potentissime che si misurano in parti per trilione: per avere un cucchiaino di estradiolo dovremmo distillare il sangue di 250.000 donne in età fertile, per cui giocare con gli ormoni è un territorio delicato e anche la saggezza popolare o il senso comune riconoscono la pericolosità degli squilibri ormonali e i loro effetti su tutta la persona, con detti come “saranno gli ormoni”.


Ciclo mestruale e consapevolezza ciclica

L’alternanza dei nostri ormoni sessuali femminili-prevalentemente estrogeni, progesterone e testosterone in piccole dosi, si traduce in cambiamenti che osserviamo chiaramente attraverso il tracciare il ciclo mestruale: chiamiamo questa pratica “registrazione dei segni e sintomi di fertilità”.

Durante il mese mestruale, poiché a cambiamenti ormonali corrispondono cambiamenti fisici, emotivi, psicologici, la donna cambia e questo è naturale, fisiologico e osservabile: il lavoro di Consapevolezza Ciclica mestruale permette di conoscere questi cambiamenti in modo da prendersene cura e usarli a proprio vantaggio nel navigare l’esistenza in un corpo femminile.

Assumendo contraccettivi ormonali blocchiamo questa catena di produzione ormonale, unica e personalizzata e la sostituiamo con un apporto standard e uguale per tutte degli stessi ormoni in versione sintetica.


Ormoni sintetici e impatto sul corpo femminile

Gli ormoni sintetici non sono identici a quelli naturali, ma simili, e alla lunga vanno a rovinare i recettori ormonali: l’esempio che usiamo è quello di tentare di aprire una porta con una chiave che entra, ma non gira.

Cosa accade sostituendo a questo personalissimo equilibrio ormonale, un altro, artificiale ed arbitrario indotto dagli ormoni sintetici dosati rilasciati dai contraccettivi ormonali?

Quello che otteniamo è la temporanea sterilità femminile e uno stato biochimico e psicologico diverso, alterando chi siamo, le nostre scelte e percezioni, influenzando cosa scegliamo e chi diventiamo.

Oltre a impattare ovaie, utero e cervice, la pillola altera almeno 150 funzioni vitali e influisce su tutti gli organi e sull’assorbimento dei nutrienti essenziali.

Per curare i tuoi dolori mestruali e renderti infertile la pillola SOSTITUISCE questa delicatissima orchestrazione ormonale naturale e unica in te, la tua ciclicità femminile ovarica, con un dosaggio standard di ormoni sintetici, uguale tutto il mese per tutte le donne che l’assumono.


Ciclo mestruale e sanguinamento con la pillola

Chi prende la pillola NON HA IL CICLO MESTRUALE ne le mestruazioni: il sangue che vede non è una mestruazione, ma un sanguinamento indotto da sospensione dell’assunzione degli ormoni sintetici.

I contraccettivi ormonali sostituiscono il tuo ritmo con un altro artificiale, creando nel tuo corpo uno squilibrio ormonale – gli ormoni vengono sì dosati, ma in maniera standard che non può in alcun modo tenere conto della tua unicità come persona – e non lo fa visto che a malapena vengono effettuate analisi di routine prima di prescriverla – esponendoci a una varietà di possibili effetti collaterali, problemi fisici e conseguenze psico emotive.


Consenso informato e prescrizione dei contraccettivi ormonali

La maggior parte delle donne che assume la contraccezione ormonale sa ben poco di quello che sta facendo: le vicende che le hanno portate a questa scelta si possono riassumere più o meno così:
“Avevo x problema (che può essere la contraccezione ma spesso sono difficoltà mestruali le cui cause non vengono indagate) e sono stata dal medico che mi ha prescritto la pillola, con la ricetta sono andata in farmacia ed è fatta.”

La pillola viene oggi utilizzata principalmente con due scopi: quello per cui è stata messa a punto, evitare la gravidanza, e regolarizzare la mestruazione ed eliminare i dolori mestruali.

Insieme vedremo come non sempre il concepimento viene evitato, ma la gravidanza interrotta (si parla in questo caso di funzione abortiva), e di come il ciclo mestruale non viene curato o regolarizzato, ma temporaneamente soppresso, e così vengono soppressi i problemi che porta con sè.

 

 

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